MIRABILIA

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DOLCI INGLESI

On 19th and 27th February the classes 2D and 2C of Motto school did a cake competition.
The day before, in groups, we baked the cakes, using only British recipies. The day of the competition the whole class tasted the cakes. We had a lot of fun making and tasting all the delicious recipes.
I giorni 19 e 27 febbraio, le classi 2D e 2C della scuola Motto hanno, come di consueto, svolto la giornata delle torte con ricette dalmondo britannico.
Noi ragazzi, il giorno precedente abbiamo cucinato i dolci, a gruppi, e il giorno della gara, li abbiamo portati a scuola e assaggiati. Ci siamo divertiti davvero tanto sia a farli che ad assaggiarli.

Articolo: alunni classi 2° sez. C/D
INCLUSIONE SCOLASTICA: LABORATORIO DI CERAMICA

Il progetto “Insieme per…”, svolto in forma laboratoriale, ha permesso ai bambini e agli alunni delle scuole dell’Istituto Comprensivo Centro Migliarina Motto di Viareggio di seguire tutte le fasi di lavorazione dell’argilla: impasto, manipolazione e modellazione, essicazione e cottura. I più piccoli della scuola dell’Infanzia, attraverso i giochi di scoperta e trasformazione dell’argilla, hanno creato semplici oggetti decorativi legati al mondo marino, mentre gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado oltre a creare manufatti con la creta legati alla simbologia della preistoria e delle antiche civiltà, hanno sperimentato la pittura con smalti ceramici ed engobbi.
Il progetto proposto e curato dai docenti di arte e immagine è stato realizzato in collaborazione delle maestre ceramiste Ughetta Orzali e Laura Manfredi che hanno commentato con queste parole l’iniziativa: “È per noi una enorme soddisfazione realizzare questo progetto: un sogno che si realizza. I bambini e gli alunni sono bravissimi, attenti ed educati: è un piacere fare attività con loro. Ringraziamo l’Istituto per aver reso possibile tutto questo”.
Articolo: alunni gruppo di potenziamento di inglese
DESIGN FOR ALL
Venerdì 10 maggio la classe terza A ha effettuato il percorso didattico “Design For All”. È un progetto che si rivolge alla diversità umana, all’inclusione sociale e all’uguaglianza. È un modo di pensare la progettazione di spazi e oggetti che mette in grado tutte le persone di accedere con pari opportunità alla partecipazione alla società.
Il percorso esperienziale è stato possibile effettuarlo grazie alle architette Monica Marchetti e Elena Piantanida le quali da diversi anni lo propongono alle scuole, per sensibilizzare gli alunni su tale problematica.
Le ringraziamo per questa opportunità: crescere vuol dire diventare cittadini rispettosi delle regole e consapevoli delle norme.
Noi alunni ci siamo messi, seppure per poco tempo, nei panni dei diversamente abili.
Riportiamo le nostre emozioni.
Durante l’uscita mi sono sentito molto strano. Anche solo essendo seduto su una sedia a rotelle non ce la facevo a suonare un semplice campanello o a parlare in modo diretto con una qualunque persona. Mi sentivo quasi a disagio. Io non ho provato la mascherina che simulava la cecità ma sono stato ad occhi chiusi per un po’ di tempo e sono stato guidato dai miei compagni: non poter vedere è stato molto brutto. Da subito mi mancavano le immagini e i colori. Il non poter ascoltare anche le cose più banali mi sembra una cosa un po’ triste e malinconica. Anche un’auto che passa o un cane che abbia, alla fine non sono cose così irritanti, ti danno “atmosfera”.
Il potersi muovere, il poter vedere ed ascoltare sono doti magnifiche che ognuno dovrebbe avere e non per questo si deve discriminare qualcuno perché è più sfortunato di noi.
Anzi, si deve essere comprensivi ed amichevoli.
Leonardo Ramacciotti Tomei
Le emozioni che ho sentito mettendomi nei panni di una persona diversamente abile, sono state fortissime e credo che finchè non lo si prova non si può capire come ci si sente. Non ci si rende conto di quanto siamo fortunati ad essere autonomi. Quando mi sono messo la benda sugli occhi è stato terribile affidarsi ad un compagno per compiere un tragitto che normalmente sarebbe stato banale. La sedia a rotelle è stata ancora peggio, non avevo idea di quante difficoltà ci potessero essere; dalle cose banali come prendere un caffè ad un bar o attraversa la strada.
Aurora Baldoni
Provare a mettermi nei panni di una persona diversamente abile mi ha fatto sentire abbastanza a disagio. Soprattutto quando ero bendato non sapevo dove andare e potevo sbattere da un momento all’altro. Ho poi trascorso un bel po’ di tempo sulla sedia a rotelle. Le emozioni che ho provato sono
state paura di sbandare e di cadere perché on avevo mai provato una sensazione simile fino a quel momento, e un po’ di fastidio perché alcuni luoghi pubblici, come il bar o il macellaio, avevano dei gradini che non permettevano l’accesso di persone diversamente abili.
Lorenzo Casciano
Mi sono sentita limitata, ad esempio quando sono stata bendata non potevo camminare in maniera autonoma perché non potevo vedere i pericoli, gli ostacoli della strada quindi mi sono dovuta affidare ad una compagna per camminare. Sulla sedia a rotelle ho provato disagio, lungo il percorso c’erano molti ostacoli e senza l’aiuto di qualcuno non mi sarei potuta spostare.
Aurora Santini
Per prima cosa ho provato le cuffie, ho avuto una brutta sensazione perché non potevo sentire le persone che si avvicinavano e non capivo quello che mi dicevano i compagni. Mi sentivo spaventata e confusa. Sulla sedia a rotelle ho capito come è difficile spostarsi sui marciapiedi perché sono molto alti, pieni di buche ed ostacoli. Senza l’aiuto di qualcuno non si possono fare gli spostamenti e le azioni più semplici.
Morena Di Vicino
ENGLISH SWEETS
Anche quest’anno le classi 2° C e D, guidate dalla professoressa Emanuela Pecchia, hanno portato a termine il progetto sull’alimentazione in lingua inglese.
Gli alunni divisi in gruppi, hanno scelto fra varie ricette del mondo anglosassone quella che più ha deliziato il loro raffinato palato. I dolci cucinati a casa sono stati portati a scuola, assaggiati e alla fine votati. Due i dolci vincitori. Vuoi conoscere il nome dei dolci preferiti dagli alunni? Guarda i video e la tua curiosità sarà soddisfatta.
Alunne: Sharon Federica Pirillo 1^ B, Elisa Radicello 1^ C, Nicole Fruzza 1^ F
PROVE INVALSI 2019
di Habibi Minelli Antonio 3° sez. C
RECYCLING PAPER
Da quest’anno, durante l’ora di tecnologia, abbiamo iniziato un progetto in inglese chiamato C.L.I.L. ( Content and Language Integrated Learnig )
L’ultimo argomento trattato parla dell’importanza del riciclaggio della carta.
Ogni lunedì insieme alla professoressa Zazzeri e Loffredo si parla di come si riutilizza la carta con parole semplici ma allo stesso tempo interessanti che rendono la lezione più divertente. Insieme alle professoresse abbiamo fatto dei cartelloni su questo tema.
La carta è riciclabile grazie alla cellulosa.
Produzione: Preparazione delle fibre, Spappolamento, Sbiancamento, Formazione del foglio e pressatura, Trattamenti superficiali vari, ed Essiccamento.
Il legno è formato da: Cellulosa (45%), Emicellulosa (30%), Lignina (20%), Terpeni, Resine e Acidi grassi.
di Cusini Andrea 1° sez. F
MODI DI DIRE IN INGLESE
Vi siete mai chiesti come i vari modi di dire che usiamo ogni giorno vengano espressi in inglese?
Noi sì e abbiamo deciso di fare una piccola ricerca su internet, scoprendo così che molte di queste espressioni hanno una traduzione completamente diversa in italiano. Per esempio, sapevate che il nostro classico modo di dire “ In bocca al lupo” tradotto nella lingua inglese si dice “break a leg”, letteralmente ‘rompiti una gamba’?
Sembra assurdo ma è così! Mentre l’espressione “A leopard can’t change its spots” significa “il lupo perde il pelo ma non il vizio”.
Strano, eh? Siete ancora curiosi di scoprire tante altre espressioni che,forse, non conoscete? Allora cliccate sul bottone blu.
di Stefano Mariani e Pietro Bolognesi 3° sez. A & Luca Ronzoni 1° sez. B
CLIL: UN’OTTICA DI SVILUPPO
Il termine CLIL, introdotto da David Marsh e Anne Maljers nel 1994, è l’acronimo di Content and Language Integrated Learning, apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera veicolare. La Legge di Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado avviata nel 2010 ha introdotto l’insegnamento in lingua veicolare anche negli ordinamenti scolastici italiani.
A partire da settembre 2014 il CLIL è diventato ufficialmente obbligatorio nella Scuola Secondaria di Secondo grado (dai Licei agli Istituti Professionali, senza eccezioni).Il nostro istituto si è posto all’avanguardia perché a partire da questo anno scolastico ha offerto agli studenti delle classi prime e seconde di studiare una materia curricolare in lingua inglese. Preparare gli studenti a questa nuova esperienza di insegnamento in lingua veicolare tramite progetti (sia pure di durata e impatto limitato) già nella scuola secondaria di primo grado è oltre modo prezioso, non solo nella prospettiva a lungo termine (sviluppo della competenza linguistica, oggigiorno ritenuta indispensabile nel mondo del lavoro), ma anche in quella a breve termine (competenze immediatamente spendibili nella scuola superiore). I progetti CLIL creano motivazione ed entusiasmo nei ragazzi sviluppando importanti competenze trasversali. L’integrazione tra disciplina e contenuto apre la porta quindi ad una vera e propria didattica bilingue, che è l’orizzonte verso il quale procede la scuola Europea. Gli ambiti disciplinari coinvolti quindi possono essere i più svariati. La metodologia CLIL si applica a qualunque disciplina. Il tutto deve essere progettato e condiviso con l’insegnante CLIL e il docente della materia che sceglierà questa metodologia. I progetti CLIL hanno coinvolto discipline come tecnologia, scienze e storia. In particolar modo i ragazzi delle classi prime hanno lavorato sulla storia dei materiali realizzando ottimi power point e video.
ASPETTANDO IL TERMINE DELLE LEZIONI E IL MERCATINO DI FINE ANNO SCOLASTICO
Venerdì 8 Giugno, come da tradizione ormai da circa 20 anni, nel giardino della scuola Motto si terrà il mercatino di fine anno dalle ore 9 alle ore 11.
Tutte le classi avranno un loro punto dove sistemeranno un tavolino con un ombrellone e lo riempiranno di oggetti in vendita e di pizzette, focaccine, patatine… a disposizione di tutti, alunni e visitatori. I guadagni degli alunni saranno devoluti in beneficenza.
Ci sarà un punto dove alcuni alunni metteranno la musica. Negli anni passati la professoressa Maria Teresa Ragghianti ha organizzato dei balletti con alcune classi, chissà se lo farà anche quest’anno?
A questa manifestazione sono invitati amici, parenti e chiunque voglia può venire a ballare e fare festa con noi!!
di Matilde Pellegrini classe 2° sez. F e Fabio Paoli classe 2° sez. A
DALLA MENTE ALLA MANO
Laboratorio di ceramica anno scolastico 2017-2018
Anche quest’anno si è svolto l’ormai storico Laboratorio di Ceramica, che ha visto coinvolte le classi prime del nostro Istituto. Il tema proposto dagli insegnanti erano i simboli della pace: i ragazzi delle prime hanno imparato a realizzare un manufatto in ceramica, procedendo dal bozzetto al definitivo, utilizzando le tecniche di modellazione apprese durante il laboratorio. Ogni ragazzo si è ispirato a immagini della storia dell’arte, delle varie religioni o ai simboli naturalistici, per creare le proprie composizioni ispirate alla pace.
Nelle lezioni pomeridiane, rivolte prevalentemente agli alunni di seconda e terza media, i ragazzi stanno realizzando mattonelle in terracotta, a tema naturalistico. Le mattonelle partono tutte da un disegno base, che viene inciso e poi lavorato ad altorilievo. Le immagini saranno successivamente dipinte, cotte e poi unite in modo comporre un pannello: una giardino di terracotta.
Alunni classe 2° sez. C
BRITISH CAKES AT SCHOOL
On 20th february class 2°C had a cake competition, we were divided in groups. It was not easy to work toghether but at the end everybody made a great job it was a great experience. We tasted the cakes at school and they were delicious.In our class the best cake was the chocolate fudge cake.
Il 2 marzo la classe 2° D ha portato a termine il progetto sull’alimentazione per quanto riguarda la lingua inglese. La classe, divisa in due gruppi, ha scelto fra varie ricette del mondo anglosassone e ha proposto divewrsi dolci a casa, con l’aiuto di alcuni genitori. I dolci sono poi stati portati a scuola, assaggiati e alla fine votati dalla classe. Due i dolci vincitori, a pari merito: Coconut cake e i Brownies. L’attività è stata molto divertente e condivisa da tutti
STUDIAMO GEOGRAFIA RICICLANDO
Con i cartoni avanzati delle Lim, facciamo le cartine geografiche dell’Italia.
Mentre coloriamo, studiamo e ricicliamo…
Alunni classi V° scuola primaria “Giovanni Pascoli”
FIDUCIA, COLLABORAZIONE, ATTENZIONE E LOGICA PER LE PROVE INVALSI 2018
di Antonio Habibi classe 2^ sez. C
IMMAGINARIA: LABORATORIO CREATIVO
Mercoledì 17 gennaio siamo andati a Immaginaria per lavorare con gli straccali.
Lì ci aspettava Renzo, un simpatico signore, che ha la passione di raccogliere i legnetti straccati dal mare sulla spiaggia.
Renzo ne aveva portati molti per condividere con noi il suo hobby: costruire oggetti con gli straccali, la colla a caldo e ….tanta fantasia!
Ne sono uscite fuori bellissime creazioni con le quali poi ci siamo divertiti a raccontare storie brevi e divertenti.
Alunni classi V° scuola primaria “Giovanni Pascoli”
HALLOWEEN IN CARTAPESTA
31 Ottobre!
Che paura!!!!!
In classe abbiamo fatto tutto buio e abbiamo illuminato le nostre terrificanti zucche realizzate nel laboratorio di carta pesta.
Alunni classi V° scuola primaria “Giovanni Pascoli”
…E MOTTO SIA!
di Antonio Habibi classe 2^ sez. C
CON L’OCCHIO DEGLI ARTISTI IN ERBA
Durante l’ultimo anno scolastico abbiamo partecipato al Laboratorio di Ceramica. L’attività ha previsto la creazione di maschere, ispirate all’arte greca, etrusca e primitiva, modellando la creta. Noi artisti abbiamo realizzato l’opera e abbiamo assistito alle fasi di cottura. Successivamente, abbiamo sperimentato le varie tecniche di decorazione, engobbi, smalti e sottocristalline, dando spazio alla nostra fantasia. Qui di seguito mostriamo una rassegna dei nostri “capolavori”. Ringraziamo le esperte del Centro Liberty Viareggino e i professori di Arte e Immagine che ci hanno guidato in questa nuova esperienza.
di Canci Rebecca e Altemura Sara classe 2^ sez. E – Disegno di Colombatto Roberta classe 2^ sez. A
La modellazione
La decorazione
La cottura
LA NOSTRA “VOCALIST”
Grande performance della nostra compagna Francesca Luncio – classe 1D della Scuola Media “R. Motto”. Il 28 aprile al pub “Le tre scimmie” di Torre del Lago si è svolta una gara canora, a cui hanno partecipato 25 concorrenti.
Francesca si è esibita interpretando il brano “Don’t you remember” di Adèle, riscuotendo unanimi apprezzamenti e ottenendo l’accesso alla finale! In classe poi ci ha confessato di essere salita sul palco un po’ tesa e con l’ansia che contraddistingue tutte le esibizioni davanti al pubblico. Ma, una volta iniziato il canto, le paure sono scomparse.
Siamo orgogliosi del risultato raggiunto da Francesca e non mancheremo di seguirla anche il prossimo 23 maggio quando si esibirà per la prova finale!
di Matteo Belluomini –
Viola De Leo –
Cecilia Pardi
UNA CLASSIFICA INASPETTATA…MA MERITATA
Bella affermazione degli alunni della classe 1D della Scuola Media “R. Motto” che il 29 aprile hanno partecipato al “Concorso Internazionale per giovani musicisti”, istituito dal Conservatorio di Forte dei Marmi.
Alla gara, alla quale partecipavano 25 studenti delle Scuole Superiori e 10 delle Scuole Medie, hanno preso parte anche Fabio Dal Torrione, Francesca Luncio e Chiara Petrillo, che hanno ottenuto un lusinghiero successo. I tre musicisti hanno suonato “a quattro mani” i brani “Rosso e Nero” di Vinciguerra, ”La Primavera” di Vivaldi e “Un Magico Viaggio”.
Gli abbiamo posto alcune domande e ci hanno raccontato che prima dell’esibizione la tensione era altissima, perché temevano di commettere errori durante l’ esecuzione del brano. E’ stato sufficiente che la loro insegnante – Beatrice Pucciani – li incoraggiasse con lo sguardo.
Quando è arrivato il momento del verdetto finale tutti sono rimasti con il fiato sospeso, in sala c’era assoluto silenzio, sembrava di sentire i battiti del cuore di ognuno. La tensione si è sciolta all’improvviso in un grande applauso.
I nostri pianisti si sono aggiudicati il TERZO POSTO in classifica! Complimenti!
di Matteo Belluomini – Viola De Leo – Cecilia Pardi
BRITISH CAKES AT SCHOOL!
On March 16th, the class 2C had a British cake competition at school. The day before, at home, in teams of two or more, we prepared our cakes and the morning after we brought the cakes to school and tasted them. It was an amazing and stimulating experience.
These were our cakes:
1. CHERY BAKEWELL CAKE
2. QUICK CHOCOLATE AND NUT CAKE
3. LEMON DRIZZLE CAKE
4. GRANNY VICTORIA SPONGE
5. RED VELVET CAKE
6. NEW YORK CHEESE CAKE
All the cakes were delicious but, in our opinion, the best was the Cherry bakewell cake. It was great! It got the best score.
On Thursday 2nd March, our class 2D arrived to school with typical English, American and Australian cakes. It was the British Day, of course! We brought delicious cakes for a “contest” that had English food as theme. These were the cakes:
1. Victoria Sponge Cake
2. Devil’s Cake
3. Apple Pie
4. Apricot and Huzelnut Cake
5. Mary Berry’s Cake
6. Chocolate Vanilla Cake and last but not least
7. Chiffon Cake
Most of the cakes are from the United Kingdom, but the Apple Pie is from the USA and the Apricot and Huzelnut Cake is from Australia. Everybody liked all the cakes, but the winner was Mary Berry’s Cake. I think it was fantastic! This project is an idea of our English teacher, Mrs Pecchia. I think everyone enjoyed the experience and the cakes were awesome!
IN PRINCIPIO FU…
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di Antonio Habibi classe 1^ sez. C
ALCUNI DEI NOSTRI OMAGGI AGLI ARTISTI INTERNAZIONALI E LOCALI
FUMETTI |
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alunni classe 1^ sez. E
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